Appuntamenti, iniziative e aggiornamenti sui progetti. Per non perdere nulla,
scrivici a ass.gen.mug@assgenmug.com: ti avvisiamo delle prossime attività.
Ultime notizie
L’associazione ha un sito
Da oggi siamo anche in rete: chi siamo, i progetti attivi, i servizi per la
disabilità comune per comune, i documenti di trasparenza e i modi per
sostenerci. Il sito è stato pensato perché sia leggibile da tutti,
compreso chi naviga con lettori di schermo o ingrandisce molto i caratteri.
Il progetto fa un passo avanti: dalle partite del fine settimana si passa ad
appuntamenti periodici dentro la scuola, durante l’anno scolastico, insieme
all’Istituto Comprensivo Dino Campana di Marradi. L’obiettivo è
dare continuità all’attività sportiva e far conoscere ai ragazzi
uno sport in cui si gioca davvero insieme.
Tre videoconferenze sul Dopo di Noi con lo Studio Legale Vitulo
Capacità giuridica e di agire, amministrazione di sostegno, testamento,
donazione, contratto di mantenimento, trust e Legge 112/2016. Tre sessioni con
una trentina di partecipanti ciascuna: familiari, assistenti sociali, funzionari
dei comuni e della Società della Salute del Mugello.
Un lavoro su di sé in più incontri, condotto da un counsellor
professionista, sulla relazione con sé stessi e con il figlio.
Circa venti familiari coinvolti. La partecipazione è gratuita.
Quindici ragazzi con disabilità, sei studenti dell'Istituto Comprensivo
Dino Campana e dieci volontari giocatori. Con Baskin Brisighella, il Club Sportivo
Culturale di Marradi, la Cooperativa COMES, la Misericordia di Marradi e il Comune.
Trasporthabile: un mezzo attrezzato per il Mugello
Grazie al contributo della Fondazione CR Firenze mettiamo a disposizione del
territorio un mezzo attrezzato, per rispondere ai bisogni di spostamento che il
trasporto pubblico non riesce a coprire.
Nasce la Fondazione “ProgettiAmo… il Durante e Dopo di Noi”
Costituita davanti al notaio Silvia Beretti di Borgo San Lorenzo. Ne siamo soci
fondatori promotori insieme a Il Delphino, alle Misericordie di San Piero a Sieve
e Marradi, alla Fondazione Goffredo Nannini e a diciotto genitori.