Il baskin si ispira alla pallacanestro ma ne cambia regolamento e struttura. Del basket conserva l'obiettivo fondamentale, centrare il canestro, ma nasce con un'idea diversa: sono le regole a doversi adattare alle persone, non il contrario.
Nato dalle prime sperimentazioni del 2001 a Cremona, è considerato uno sport integrante: si presenta sul panorama mondiale come l'unico sport veramente inclusivo, in cui il gioco si adegua alle capacità dei singoli giocatori.
Per i ragazzi con disabilità l'attività motoria costruisce autostima e aiuta nella vita di tutti i giorni. Per i ragazzi senza disabilità è un'occasione di crescita umana: si impara a vivere la disabilità non come diversità ma come normalità, si scopre che si può comunicare, creare legami, aiutarsi e giocare nella stessa squadra, ciascuno con le proprie peculiarità e risorse.
Le tre idee alla base del regolamento
- Le regole devono essere cambiate per essere adatte alle persone, e non il contrario.
- Le regole si differenziano in base ai ruoli.
- Ognuno deve potersi esprimere, ma senza pietismi e senza regali.
Da qui nascono l'adattamento degli spazi, delle strutture e delle consegne: due nuove postazioni di tiro a metà campo laterale, che si aggiungono ai due canestri tradizionali, palle di peso e dimensioni diverse per alcuni giocatori, e una divisione della squadra in ruoli secondo le competenze motorie.
| Ruolo | Chi lo ricopre |
|---|---|
| Ruolo 1 | Giocatore in carrozzina che non riesce a muoversi. |
| Ruolo 2 | Giocatore in carrozzina o in piedi. In piedi sta vicino al canestro; in carrozzina ha forza in almeno un braccio. |
| Ruolo 3 | Giocatore che cammina o corre, ma lentamente e con poco equilibrio. |
| Ruolo 4 | Giocatore senza disabilità, di velocità media, che non conosce le regole base del basket. |
| Ruolo 5 | Giocatore senza disabilità, veloce, che conosce bene le regole del basket e lo pratica. |
Le regole del baskin sono molte, ma una volta in campo diventa facile impararle. Si gioca in squadre miste: ragazzi e ragazze, giocatori esperti e principianti, bambini e ragazzi con diverso grado e tipologia di disabilità.
Il progetto Baskin a Marradi
Il progetto organizza l'attività di baskin nel Comune di Marradi, dove la collocazione territoriale rende difficile usufruire delle attività sportive del basso Mugello. Coinvolge circa quindici ragazzi con disabilità, sei studenti con deficit cognitivo dell'Istituto Comprensivo Dino Campana di Marradi e Palazzuolo sul Senio e dieci volontari giocatori.
L'obiettivo è dare continuità all'attività sportiva e organizzare appuntamenti periodici dentro la scuola durante l'anno scolastico, per diffondere la cultura dell'inclusione attraverso lo sport.
Il baskin a Marradi in campo
I partner del progetto
-
Basket 3 Colli Brisighella
-
C.S.C. Marradese
-
I.C. Dino Campana
Marradi e Palazzuolo sul Senio -
Cooperativa Co.M.E.S.
-
Confraternita di Misericordia di Marradi
-
Comune di Marradi